domenica 13 luglio 2008

"IO SE FOSSI DIO" di Giorgio Gaber


Io se fossi Dio...
e io potrei anche esserlo,
sennò non vedo chi!

Io se fossi Dio,
non mi farei fregare dai modi furbetti della gente,
non sarei mica un dilettante,
Sarei sempre presente!
Sarei davvero in ogni luogo a spiare
o meglio ancora a criticare
appunto cosa fa la gente.
Per esempio il piccolo borghese
com'è noioso,
non commette mai peccati grossi,
non è mai intensamente peccaminoso.
Del resto, poverino, è troppo misero e meschino
e pur sapendo che Dio è più esatto di una Sveda
lui pensa che l'errore piccolino non lo conti o non lo veda.

Per questo
io se fossi Dio,
preferirei il secolo passato,
se fossi Dio
rimpiangerei il furore antico,
dove si odiava, e poi si amava,
e si ammazzava il nemico!

Ma io non sono ancora
nel regno dei cieli,
sono troppo invischiato
nei vostri sfaceli...

Io se fossi Dio,
non sarei così coglione
a credere solo ai palpiti del cuore
o solo agli alambicchi della ragione.

Io se fossi Dio,
sarei sicuramente molto intero
e molto distaccato
come dovreste essere Voi
!

Io se fossi Dio,
non sarei mica stato a risparmiare,
avrei fatto un uomo migliore.
Si vabbè lo ammetto
non mi è venuto tanto bene,
ed è per questo, per predicare il giusto,
che io ogni tanto mando giù qualcuno,
ma poi alla gente piace interpretare
e fa ancora più casino!

Io se fossi Dio,
non avrei fatto gli errori di mio figlio,
e sull'amore e sulla carità
mi sarei spiegato un po' meglio.

Infatti non è mica normale
che un comune mortale
per le cazzate tipo compassione e fame in India,
c'ha tanto amore di riserva
che neanche se lo sogna,
che viene da dire:
"Ma dopo come fa a essere così carogna?"

Io se fossi Dio,
non sarei ridotto come Voi
e se lo fossi io certo morirei
per qualcosa di importante.

Purtroppo l'occasione
di morire simpaticamente
non capita sempre,
e anche l'avventuriero più spinto
muore dove gli può capitare
e neanche tanto convinto.

Io se fossi Dio,
farei quello che voglio,
non sarei certo permissivo,
bastonerei mio figlio,
sarei severo e giusto,
stramaledirei gli Inglesi
come mi fu chiesto,
e se potessi
anche gli africanisti e l'Asia
e poi gli Americani e i Russi;
bastonerei la militanza
come la misticanza
e prenderei a schiaffi
i volteriani, i ladri,
gli stupidi e i bigotti:
perché Dio è violento!
E gli schiaffi di Dio
appiccicano al muro tutti!

Ma io non sono ancora
nel regno dei cieli,
sono troppo invischiato
nei vostri sfaceli...

Finora abbiamo scherzato!
Ma va a finire che uno
prima o poi ci piglia gusto
e con la scusa di Dio tira fuori
tutto quello che gli sembra giusto.

E a te ragazza
che mi dici che non è vero
che il piccolo borghese
è solo un po' coglione,
che quel uomo è proprio un delinquente,
un mascalzone, un porco in tutti i sensi, una canaglia
e che ha tentato pure di violentare sua figlia!

Io come Dio inventato,
come Dio fittizio,
prendo coraggio
e sparo il mio giudizio e dico:
"Speriamo che a tuo padre
gli sparino nel culo cara figlia!".
Così per i giornali diventa
un bravo padre di famiglia.

Io se fossi Dio,
maledirei davvero i giornalisti
e specialmente tutti,
che certamente non son brave persone
e dove cogli, cogli sempre bene.
Compagni giornalisti avete troppa sete
e non sapete approfittare delle libertà che avete,
avete ancora la libertà di pensare
ma quello non lo fate
e in cambio pretendete la libertà di scrivere,
e di fotografare
immagini geniali e interessanti,
di presidenti solidali e di mamme piangenti.
E in questa Italia piena di sgomento
come siete coraggiosi, voi che vi buttate
senza tremare un momento:
cannibali, necrofili, deamicisiani e astuti,
e si direbbe proprio compiaciuti.
Voi vi buttate sul disastro umano
col gusto della lacrima in primo piano.
Sì vabbè lo ammetto
la scomparsa dei fogli e della stampa
sarebbe forse una follia,
ma io se fossi Dio,
di fronte a tanta deficienza
non avrei certo la superstizione della democrazia!

Ma io non sono ancora
del regno dei cieli,
sono troppo invischiato
nei vostri sfaceli...

Io se fossi Dio,
naturalmente io chiuderei la bocca a tanta gente,
nel regno dei cieli non vorrei ministri
e gente di partito tra le "balle",
perché la politica è schifosa
e fa male alla pelle.
E tutti quelli che fanno questo gioco,
che poi è un gioco di forza, è ributtante e contagioso
come la lebbra e il tifo,
e tutti quelli che fanno questo gioco,
c'hanno certe facce
che a vederle fanno schifo,
che sian untuosi democristiani
o grigi compagni del P.C.
Son nati proprio brutti
o perlomeno tutti finiscono così
.

Io se fossi Dio,
dall'alto del mio trono
vedrei che la politica è un mestiere come un altro
e vorrei dire, mi pare Platone,
che il politico è sempre meno filosofo
e sempre più coglione!:
è un uomo tutto tondo
che senza mai guardarci dentro scivola sul mondo,
che scivola sulle parole
anche quando non sembra o non lo vuole.

Compagno radicale,
la parola compagno non so chi te l'ha data,
ma in fondo ti sta bene,
tanto ormai è squalificata,
compagno radicale,
cavalcatore di ogni tigre, uomo furbino
ti muovi proprio bene in questo gran casino
e mentre da una parte si spara un po' a casaccio
e dall'altra si riempiono le galere
di gente che non centra un cazzo!
Compagno radicale,
tu occupati pure di diritti civili
e di idiozia che fa democrazia
e preparaci pure un altro referendum
questa volta per sapere
dov'è che i cani devono pisciare!

Compagni socialisti,
ma sì anche voi insinuanti, astuti e tondi,
compagni socialisti,
con le vostre spensierate alleanze
di destra, di sinistra, di centro,
coi vostri uomini aggiornati,
nuovi di fuori e vecchi di dentro,
compagni socialisti fatevi avanti
che questo è l'anno del garofano rosso e dei soli nascenti,
fatevi avanti col mito del progresso
e con la vostra schifosa ambiguità!
Ringraziate la dilagante imbecillità!

Ma io non sono ancora
nel regno dei cieli,
sono troppo invischiato
nei vostri sfaceli...

Io se fossi Dio,
non avrei proprio più pazienza,
inventerei di nuovo una morale
e farei suonare le trombe
per il Giudizio universale.

Voi mi direte perché è così parziale
il mio personalissimo Giudizio universale?
Perché non suonano le mie trombe
per gli attentati, i rapimenti,
i giovani drogati e per le bombe?
Perché non è comparsa ancora l'altra faccia della medaglia.
Io come Dio, non è che non ne ho voglia,
io come Dio, non dico certo che siano ingiudicabili
o addirittura, come dice chi ha paura, gli innominabili,
ma come uomo come sono e fui
ho parlato di noi, comuni mortali,
quegli altri non li capisco,
mi spavento, non mi sembrano uguali.
Di loro posso dire solamente
che dalle masse sono riusciti ad ottenere
lo stupido pietismo per il carabiniere,
di loro posso dire solamente
che mi hanno tolto il gusto
di essere incazzato personalmente.
Io come uomo posso dire solo ciò che sento,
cioè solo l'immagine del grande smarrimento
. Però se fossi Dio
sarei anche invulnerabile e perfetto,
allora non avrei paura affatto,
così potrei gridare, e griderei senza ritegno che è una porcheria,
che i brigatisti militanti siano arrivati dritti alla pazzia!

Ecco la differenza che c'è tra noi e gli innominabili:
di noi posso parlare perché so chi siamo
e forse facciamo più schifo che spavento,
ma di fronte al terrorismo o a chi si uccide c'è solo lo sgomento.

Ma io se fossi Dio,
non mi farei fregare da questo sgomento
e nei confronti dei politicanti
sarei severo come all'inizio,
perché a Dio i martiri
non gli hanno fatto mai cambiar giudizio.

E se al mio Dio che ancora si accalora,
gli fa rabbia chi spara,
gli fa anche rabbia il fatto
che un politico qualunque
se gli ha sparato un brigatista,
diventa l'unico statista.

Io se fossi Dio,
quel Dio di cui ho bisogno come di un miraggio,
c'avrei ancora il coraggio di continuare a dire
che Aldo Moro insieme a tutta la Democrazia Cristiana
è il responsabile maggiore di vent'anni di cancrena italiana.

Io se fossi Dio,
un Dio incosciente enormemente saggio,
avrei anche il coraggio di andare dritto in galera,
ma vorrei dire che Aldo Moro resta ancora
quella faccia che era!

Ma in fondo tutto questo è stupido
perché logicamente
io se fossi Dio,
la Terra la vedrei piuttosto da lontano
e forse non ce la farei ad accalorarmi
in questo scontro quotidiano.

Io se fossi Dio,
non mi interesserei di odio o di vendetta
e neanche di perdono
perché la lontananza è l'unica vendetta
è l'unico perdono!

E allora
va a finire che se fossi Dio,
io mi ritirerei in campagna
come ho fatto io...

lunedì 23 giugno 2008

La nobiltà nera




Tratto da "Le Società segrete e il loro potere nel Ventesimo secolo", Jan van Helsing, 1995

Prima di addentrarsi di più nel "grande quadro", dobbiamo fare una piccola deviazione per rendere le cose un po' più chiare. Debbo ringraziare l'ex agente del MI6, il dott John Coleman, che ha condotto una ricerca straordinaria, per le seguenti informazioni. Lui è l’unico che abbia mai scritto qualcosa in inglese sulla "Nobiltà Nera", e nel continente americano è un pioniere in questa ricerca. Ho incontrato il dott. Coleman personalmente, e posso dire che è sincero nella sua intenzione. Ma, sicuramente non sta rivelando tutto, come faccio io, per il semplice motivo che non vogliamo perdere le nostre teste. Il dott. Coleman ci racconta la storia di un termine che non troverete in nessun libro o dizionario corrente: "La Nobiltà Nera". Sono le famiglie delle oligarchie di Venezia e di Genova, che avevano dei diritti di commercio privilegiati nel dodicesimo secolo.
Il dott. Coleman dice: "La prima delle tre crociate, dal 1063 al 1123, instaurò il potere della Nobiltà Nera veneziana, e rafforzò il potere della ricca classe dirigente. L’aristocrazia della Nobiltà Nera ottenne il potere assoluto su Venezia nel 1171, quando la nomina del doge fu trasferita a quello che fu conosciuto come il Gran Consiglio. Esso comprendeva i membri dell'aristocrazia commerciale, e ciò fu un totale trionfo per loro. Da allora, Venezia restò nelle loro mani, ma il potere e l'influenza della Nobiltà Nera veneziana estende ben oltre i suoi confini, e oggi, nel 1986, è sentito in ogni angolo del globo. Nel 1204, l 'oligarchia distribuì delle enclaves feudali ai suoi membri, e da allora iniziò la grande crescita del suo potere e della pressione finché il governo non diventò una corporazione chiusa formata dalle più potenti famiglie della Nobiltà Nera."
La Nobiltà Nera si guadagnò il suo titolo facendo dei brutti scherzi, cosicché, quando la popolazione si ribellò contro i monopoli nel governo, come ovunque, i leaders della sommossa furono presto catturati ed impiccati brutalmente. Adoperano l'assassinio nascosto. l'omicidio il sequestro e lo stupro, mandano in rovina dei cittadini o delle imprese ostili Allora, chi sono queste famiglie? Le più importanti sono:

la Casa di Guelfo (Inghilterra)
la Casa di Wettin (Belgio)
la Casa di Bernadotte (Svezia)
la Casa di Liechtenstein (Liechtenstein)
la Casa di Oldenburg (Danimarca)
la Casa di Hohenzollem (Germania)
la Casa di Hannover (Germania)
la Casa di Borbone (Francia)
la Casa di Orange (Olanda)
la Casa di Grimaldi (Monaco)
la Casa di Wittelsbach (Germania)
la Casa di Braganza (Portogallo)
la Casa di Nassau (Lussemburgo)
la Casa di Asburgo (Austria)
la Casa di Savoia (Italia)
la Casa di Karadjordjevic (Yugoslavia)
la Casa di Wurttenberg (Germania)
la Casa di Zogu (Albania)
come pure quelle famiglie che si trovano nell’albero genealogico dei Windsor (“Black Nobilita Unmasked Worldwide", dott. John Coleman, 1985)
Tutte le famiglie dell'elenco sono imparentate con la Casa di Guelfo, una delle famiglie originarie della Nobiltà Nera di Venezia, da cui discende la Casa di Windsor, e quindi l'attuale Regina d'Inghilterra, Elisabetta II. I Guelfi si sono talmente intrecciati con l'aristocrazia tedesca attraverso la Casa di Hannover, che ci vorrebbero varie pagine per citare tutti i loro legami. Come potete vedere in quest'albero genealogico, quasi tutte le case reali europei discendono dalla Casa di Hannover, e di conseguenza dalla Casa di Guelfo - La Nobiltà Nera. Il re inglese Hannoveriano, Giorgio I, venne dal Ducato di Luneberg, una parte della Germania settentrionale, che fu governata dalla famiglia dei Guelfi fin dal dodicesimo secolo. Oggi i Guelfi mantengono il potere con il controllo del mercato delle materie prime. Per anni, hanno fissato il prezzo dell'oro, un articolo che non producono né possiedono per conto proprio. La Casa di Windsor controlla anche il prezzo del rame, dello zinco, del piombo e dello stagno. E come vedrete, non è un fatto casuale che le principali borse merci si trovino a Londra. Le Società controllate dalle famiglie della Nobiltà Nera sono la British Petrolcum , l'Oppenheimer, la Lonrho , la Philbro ed altri. Un'altra famiglia della Nobiltà Nera è il Grosvenor in Inghilterra. Per secoli, questa famiglia visse, come la maggior parte delle famiglie reali europee, con i canoni delle terre cedute in proprietà di superficie. Oggi, questa famiglia possiede almeno 300 acri (1.213.800 mq) nel centro di Londra! Le proprietà non sono mai state vendute, ma sono date in affitto con un contratto di locazione per 39 anni - il canone delle terre nel medioevo.
Il Grosvenor Square, dove si trova l'ambasciata americana, appartiene alla famiglia Grosvenor, come pure Eaton Square. Nell'Eaton Square, gli appartamenti sono affittati a £ 25.000 al mese, e l'importo non comprende le spese di manutenzione. Queste cifre vi daranno un'idea del patrimonio immenso che le famiglie della Nobiltà Nera raccolgono dai canoni d'affitto, e perché le famiglie come i Windsor non sono affatto interessate al progresso industriale con la popolazione addizionale che mantiene. Questa è l'unica ragione per cui queste famiglie "nobili" sono dietro alla maggior parte, se non a tutti, i movimenti ambientalisti del mondo, che in definitiva mirano in modo velato a ridurre l'aumento della popolazione. Il principe Filippo ed il principe Carlo sono i simboli più in vista di questi movimenti, ed ambedue hanno parlato spesso con una totale insensibilità del bisogno di liberare il mondo di persone non desiderate. ("Black Nobility Unmasked Worldwide", dott. John Coleman)
Ma perché vi parlo della Nobiltà Nera? Perché sono i fondatori della società segreta dei nostri tempi da cui nascono tutte le altre che sono legate agli Illuminati - il "Comitato dei 300". Come vi farò vedere, il Club di Roma, il CFR, il RIIA, i Bilderberg, le Nazioni Unite, la Tavola Rotonda ... tutti nascono dal "Comitato dei 300", e quindi, dalle famiglie della Nobiltà Nera europea. Bene, e ora veniamo al punto più importante. Il dott. Coleman ha avuto perfettamente ragione fino adesso. Lui pensa che la Nobiltà Nera europea sia la causa di tutto quel che non va. Però, almeno dal 17° secolo, ogni casa reale europea in assoluto è stata infiltrata dagli ebrei. Consideriamo il principe Carlo! Vi renderete conto di chi erano i suoi antenati. La Casa di Hannover sembra essere tedesca, ma è ebrea. Anche la Casa di Asburgo. Allora, non furono in realtà i tedeschi che s'impadronirono del trono britannico. Brillante, non è vero? (Le fonti: "Serni Goter" di Philip Stauff e "Judenblut im deutschen Adel" (Sangue ebrea nella Nobiltà tedesca) di Otto Fúrst von Battailler). La Nobiltà Nera europea ha la collaborazione delle famiglie americane come i Harriman ed i McGeorge Bundy
Una lista delle principali organizzazioni note degli Illuminati
Il Consiglio dei Tredici "Il Grande Consiglio dei Druidi - i tredici grandi druidi formano il sacerdozio dei Rothschild"
Il Consiglio dei Trentatrè "Vi si trovano i più importanti frammassoni del mondo politico, economico e religioso. Essi sono l'élite dal ‘Comitato dei Trecento’." (Così sostengono Todd e Coralf).
Il Comitato dei Trecento Fu fondato dalla Nobiltà Nera nel 1729 mediante la BEIC (British East India Company, la Compagnia delle Indie) per occuparsi dell'attività bancaria internazionale, dei problemi legati al commercio e per sostenere il traffico dell'oppio. E’ controllato dalla Corona britannica. Comprende l'intero sistema bancario mondiale e i più importanti rappresentanti delle nazioni occidentali. Tutti le banche sono collegate ai Rothschild attraverso il "Comitato dei Trecento". Tutte le organizzazioni elencate nelle pagine seguenti sono state "create" dal Comitato dei Trecento.
Il dott. John Coleman pubblicò nel suo libro "Conspirators' Hierarchy: The Committee of 300" i nomi di 209 organizzazioni, 125 banche e 341 membri passati e presenti del comitato dei quali ve ne elencherò soltanto alcuni:
Balfour, Arthur
Brandt, Willy
Bulwer-Lytton, Edward (l'autore di "The Coming Race")
Bundy, McGeorge
Bush, George
Carrington, Lord
Chamberlain, Huston
Stewart Constanti,
Casa di Orange
Delano, famiglia. Frederic Delano fu membro del consiglio d'amministrazione della Federal Reserve
Drake, Sir Francis
Du Pont, famiglia
Forbes, John M.
Federico IX, re di Danimarca
George, Lloyd
Grey, Sir Edward
Haig, Sir Douglas
Harriman, Averill
Holienzollern, Casa di
House, colonnello Edward Mandell
Inchicape, Lord
Kissinger, Henry
Lever, Sir Harold
Lippmann, Walter
Lockhart, Bruce
Loudon, Sir John
Mazzini, Giuseppe
Mellon, Andrew
Milner Lord Alfred
Mitterand, François
Morgan, JP
Norman, Montague
Oppenheimer, Sir Henry
Palme, Olof la principessa Beatrix
la regina Elisabetta II
la regina Giuliana Rainier ,
il principe Retinger, Joseph
Rhodes, Cecil
Rockefeller, David
Rothmere, Lord
Rothschild, il barone Edmond de
Shultz, George
Spellman, il cardinale
Thyssen-Bornemisza, il barone Hans Heinrich
Vanderbilt, la famiglia
von Finck , il barone August
von Habsburg, Otto
von Thurn und Taxis, Max
Warburg, S.G.
Warren, Earl
Young, Owen
(fin qui, il dott. Coleman)Le altre logge degli Illuminati bavaresi sono già state citate nel testo.

venerdì 20 giugno 2008

Cardiff, tre poliziotti in elicottero: «Abbiamo visto un Ufo, siamo sicuri»

Incontro ravvicinato con un misterioso oggetto di forma circolare con luci lampeggianti intorno

LONDRA - Un elicottero della polizia ha avuto un incontro ravvicinato con un misterioso oggetto volante vicino ad una base militare nei pressi di Cardiff, in Galles. Secondo quanto hanno raccontato i tre agenti a bordo dell'elicottero, il misterioso oggetto è andato loro addosso costringendo il pilota ad una manovra repentina per evitare l'impatto.
INSEGUIMENTO - L'elicottero si è poi lanciato all'inseguimento dell'oggetto volante, ma è stato costretto a lasciar perdere perché aveva finito il carburante. Stando al racconto dei tre poliziotti, l'oggetto misterioso era di forma circolare, con luci lampeggianti tutt'intorno. «Sono sicuri di aver visto un Ufo - ha detto una fonte citata dal Sun-. Sembra una cosa fantasiosa, ma sanno quello che hanno visto. Si tratta di professionisti con una certa esperienza e sanno che la gente potrebbe finire col prenderli in giro, ma sono convinti che si trattava di un Ufo. Dopo aver evitato l'impatto, l'hanno inseguito per vedere di cosa si trattava. Hanno attraversato il canale di Bristol, ma era troppo veloce. Hanno raggiunto la costa nord del Devon, ma sono dovuti tornare indietro perchè stavano finendo il carburante».

"I BARBARI" (Giorgio Gaber)


La fine di una civiltà non è quasi mai avvertita da coloro che la vivono direttamente.

La fine di una civiltà si rivela dallo scadere dei vecchi principi su cui si reggeva, ma anche dagli atteggiamenti più banali della nostra quotidianità.

La fine di una civiltà prevede da sempre l'invasione di orde barbariche che si insinuano nelle strutture portanti e a poco a poco occupano tutti i posti di potere.

Tanto più l'uomo cosiddetto civile è stanco ed esangue, tanto più è certa e inevitabile la vittoria dei barbari.

Il fascino di un atelier pieno di mèche, di profumi e sorrisi
Armani, Dolce e Gabbana, Valentino.
Il mito di una rock-star coi suoi successi sempre più famosi
e voi tutti in piedi col vostro accendino.
E intanto i barbari... arrivano i barbari.E intanto i barbari... arrivano i barbari.
Passare una serata allegra nel clima intimo della tua casa
assistere a un programma trucido col pianto in gola.
Oppure in un grande stadio all'ultimo minuto della ripresa
arriva finalmente il goal e parte la "ola".
E intanto i barbari... arrivano i barbari.E intanto i barbari... arrivano i barbari.
Il lotto, il totogol, il gratta e vinci, ma che emozione
la vita è un uovo di Pasqua, una lotteria.
Il gusto di un corpo sano, mangiare poco ed allenarsi bene
coi vostri massaggie l'omeopatia.
E intanto i barbari... arrivano i barbari.Ma chi sono i barbari... dopo ve lo dico... i barbari.
E voi spensierati con niente da fare, con niente da dire
avete capito che anche l'aspetto si può migliorare.
Vi fate il viso, le mani, i piedi, vi fate i capelli
ma l'ansia cresce, vi fate le tette, il culo e le cosce... che cosce!
E devo dir che siete bravi, bravi, siete proprio bravi, bravi
che date il vostro contributo
il vostro aiuto festoso e originale
alla caduta dell'Impero Occidentale.
In questa allegra esibizioneognuno è artista come può, come gli viene.
Immergersi in un computer e rincoglionirsi con un bel giochino
un video pieno di ostacoli, senza fine.
In genere si finisce in un gradevole ristorantino
una gran bella mangiatae tutto va bene.
E intanto i barbari... arrivano i barbari.E intanto i barbari... arrivano i barbari.
L'insolita emozione di una domenica un po' specialecommossi tra la folla a vedere il Papa.
C'è un senso di euforia, di grandi mutamenti nel sociale
fra poco cambia tuttoentriamo in Europa.
E intanto i barbari... arrivano i barbari.Ma chi sono i barbari... dopo ve lo dico... i barbari.
E voi spensierati con niente da fare, con niente da dire
un idromassaggio, mezz'ora di stretching e via a ballare.
Un po' di palestra, la tua pasticchina, ma senza eccesso
un po' di orecchini, la lampada al quarzo e un pelo di sesso... che sesso!
E devo dir che siete bravi, bravi, siete proprio bravi, bravi
che date il vostro contributo
il vostro aiuto festoso e originale
alla caduta dell'Impero Occidentale.
E intanto i barbari... arrivano i barbarie intanto i barbari... ma che paura i barbari
arrivano i barbari
da come noi viviamo... i barbari
da quello che facciamo... i barbari
sì... ma chi sono i barbariadesso ve lo dico...
i barbarii barbarii barbari.
Eccoci qua, eccoci qua, eccoci qua...
(Gaber-Luporini)

venerdì 30 maggio 2008

Interessante commento del Vaticano: "Dio non esclude gli extraterrestri" ... Che qualcuno voglia forse mettere le mani avanti??


La svolta dell’astronomo del Papa: potrebbero far parte del disegno divino

CITTA’DEL VATICANO - Il Vangelo secondo E.T. «E’ possibile credere in Dio e negli extraterrestri» e «si può ammettere l’esistenza di altri mondi e altre vite, anche più evolute della nostra, senza per questo mettere in discussione la fede nella creazione, nell’incarnazione e nella redenzione». Sull’«Osservatore romano», il direttore della Specola Vaticana, padre José Gabriel Funes benedice gli «ufologi», il darwinismo e la teoria del Big Bang. «Come esiste una molteplicità di creature sulla terra, così potrebbero esserci altri esseri, anche intelligenti, creati da Dio- afferma l’astronomo gesuita-. Ciò non contrasta con la nostra fede, perché non possiamo porre limiti alla libertà creatrice di Dio. Per dirla con san Francesco, se consideriamo le creature terrene come “fratello” e “sorella”, perché non potremmo parlare anche di un “fratello extraterrestre”? Farebbe parte comunque della creazione». Padre Funes annuncia, inoltre, che la nuova sede della Specola, nel monastero delle suore Basiliane ad Albano, dovrebbe essere pronta fra circa un anno. Lì, al confine tra le Ville Pontificie e Albano, si trasferiranno gli studi, i laboratori e la biblioteca astronomica, dalla attuale sede storica nel Palazzo apostolico di Castel Gandolfo. Anche se «molti astronomi non perdono occasione per fare pubblica professione di ateismo», evidenzia il direttore della Specola Vaticana, «è un po’ un mito ritenere che l’astronomia favorisca una visione atea del mondo». Anzi, «proprio noi scienziati che lavoriamo alla Specola offriamo la testimonianza migliore di come sia possibile credere in Dio e fare scienza in modo serio». A proposito dei problemi che altri mondi porrebbero al concetto di redenzione, il sommo astronomo papale puntualizza che «se anche esistessero altri esseri intelligenti, non è detto che essi debbano aver bisogno della redenzione. Nessuna contraddizione, poi, tra «big bang» e creazione. «Da astronomo -confida - credo che noi non siamo il prodotto della casualità, ma i figli di un padre buono, il quale ha per noi un progetto d’amore». Ma, aggiunge, «la Bibbia fondamentalmente non è un libro di scienza: all’epoca, ovviamente, era del tutto estraneo un concetto come quello del “big bang”, quindi non si può chiedere alla Bibbia una risposta scientifica». Allo stesso modo, noi non sappiamo se in un futuro più o meno prossimo la teoria del “big bang” sarà superata da una spiegazione più esauriente dell’origine dell’universo: «Attualmente è la migliore e non è in contraddizione con la fede. È ragionevole. La Chiesa non deve temere la scienza».Quanto a Darwin, «dall’osservazione delle stelle e delle galassie emerge un chiaro processo evolutivo. Questo è un dato scientifico». E anche qui non vede contraddizione «tra quanto possiamo imparare dall’evoluzione (purché non diventi un’ideologia assoluta) e la fede in Dio». Il caso Galilei, poi, ha lasciato ferite e malintesi («La Chiesa in qualche modo ha riconosciuto i suoi sbagli. Forse si poteva fare di meglio. Ma ora è il momento di voltare pagina e guardare al futuro»). Fede e ragione «sono le due ali con cui si eleva lo spirito umano: «I progressi degli studi astronomici non smentiscono le verità della fede. Inclusa la possibilità che esistano altri mondi e altre forme di vita».
da www.lastampa.it

giovedì 15 maggio 2008

Dittatura Bipolare???

Avete sentito le polemiche sulle dichiarazioni di Marco Travaglio a "Che tempo che fa" su RAITRE, riguardanti il neopresidente del senato, Schifani??
Avete sentito che putiferio di dichiarazioni i politici ed i giornalisti??
Io non mi pronuncio... lascio parlare questi 3 link:
VI RACCOMANDO DI LEGGERE ACCURATAMENTE LE ULTIME RIGHE DEL PRIMO... TRATTO DAL QUOTIDIANO SPAGNOLO "EL PAIS"...
1) http://www.elpais.com/articulo/internacional/Schifani/colaborador/Berlusconi/nuevo/presidente/Senado/italiano/elpepuint/20080429elpepuint_17/Tes

2)
http://notizie.alice.it/notizie/politica/2008/05_maggio/11/rai_casellati_basta_con_insulti_travaglio_schifani_un_gentiluomo,14787382.html?pmk=nothppol

3)http://www.corriere.it/politica/08_maggio_11/finocchiaro_travaglio_schifani_senza_contradditorio_6f855714-1f42-11dd-b397-00144f486ba6.shtml
Ciao

venerdì 2 maggio 2008

L'informazione di Pulcinella


Oggi è una di quelle giornate in cui le cazzate che circolano nell'aria, mi mettono addosso la voglia di scrivere qualcosa... purtroppo per voi... :)

Parlo del caso Santoro-Grillo, e compagnia bella...


Ora...
- Sentire Sgarbi che dice male di Grillo perchè 'INSULTA' Napolitano e Veronesi... beh... da che pulpito viene la predica. Un personaggio che è in grado solo di dire parolacce in TV andrebbe radiato da ogni mass-media. La cultura che dice di rappresentare è un ologramma, che copre l'ignoranza. Inutile conoscere quadri e pittori, e non essere in grado di non dire parolacce e insulti. Poi durante 'Annozero' ha dimostrato di dire cazzate enormi... sul fatto dei finanziamenti al suo giornale. E se è in grado di dire ciò con tale convinzione, come faccio io a credere a tutto il resto di quello che dice?
- Sentire gente che prende le difese della 'personalità universalmente stimata come il Professor Umberto Veronesi', sconvolgendosi sul fatto che Grillo lo chiama 'Cancronesi'. L'esimio professore, avrà pure i suoi meriti, ma andiamo un pò a vedere i finanziatori di Veronesi... andiamo a vedere che sono società che costruiscono INCENERITORI, andiamo a vedere le cause che hanno gli inceneritori (TUMORI), andiamo a vedere che Cancronesi dice in diretta tv su RAITRE, da Fazio, facendo un gesto con le mani, che le emissioni degli inceneritori (che vengono chiamati 'termovalorizzatori' per confonderci le idee) non sono nocive. 'Zero' ha detto lui. Proviamo a chiederlo a chi ci è morto con quelle emissioni. Andiamo a vedere che Cancronesi ha brevettato una pillola per abbassare il metabolismo, e rende l'uomo un mix tra un bradipo ed un vegetale...
Il movimento fondato da Umberto Veronesi (Europa Donna) che rappresenta oltre 80 associazioni di donne operate al seno, in un comunicato,ha definito «gravissima la diffusione di accuse infamanti e ingiustificate avvenuta da parte di Grillo e rilanciata ampiamente dalla trasmissione tv». «Senza il contributo di Umberto Veronesi - sottolinea la nota - moltissime donne colpite dal dramma del tumore al seno sarebbero ancora costrette a interventi chirurgici mutilanti e a terapie devastanti per il corpo e per la psiche, e la ricerca oncologica non avrebbe avuto le più recenti e importanti svolte che hanno cambiato la prognosi per tante persone». «Diffamare Veronesi - commenta Giovanna Gatti, presidente del Forum italiano - significa trascurare tendenziosamente e colpevolmente il suo prezioso aiuto ai malati di tumore». Va bene... ma se io di giorno aiuto gli anziani ad attraversare la strada, e di notte faccio il serial killer, mascherato, di nascosto. Secondo voi gli anziani cosa possono mai dire? Che bravo ragazzo... ci aiuta sempre ad attraversare la strada... Quindi non sono un serial killer?